Informazioni aggiuntive
| Peso | 0,465 kg |
|---|---|
| Dimensioni | 16,5 × 23,5 cm |
| Autore | |
| Anno | |
| Formato | |
| Pagine | |
| EAN |
Il prezzo originale era: €14,00.€11,90Il prezzo attuale è: €11,90.
Nascita e vita di una comunità in Valle di Seren del Grappa.
Il libro è un omaggio alla storia e alle genti della Valle di Seren, nel comune di Seren del Grappa. L’autore, basandosi sui documenti e le testimonianze rintracciate negli archivi di tutta Italia, racconta la storia della Chiesa di San Luigi simbolo della Valle. Ne esce un affresco a 360 gradi fatto di tradizioni e vicende che sono le vere protagoniste di questo volume.
| Peso | 0,465 kg |
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| Dimensioni | 16,5 × 23,5 cm |
| Autore | |
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| EAN |
Nascita e vita di una comunità in Valle di Seren del Grappa.
Il libro è un omaggio alla storia e alle genti della Valle di Seren, nel comune di Seren del Grappa. L’autore, basandosi sui documenti e le testimonianze rintracciate negli archivi di tutta Italia, racconta la storia della Chiesa di San Luigi simbolo della Valle. Ne esce un affresco a 360 gradi fatto di tradizioni e vicende che sono le vere protagoniste di questo volume.
Racconta l’autore: “Sono ormai veramente poche le persone che oggi risiedono in modo stabile nella frazione di Valle. Con loro sta scomparendo anche una cultura basata sulla collaborazione, a volte sofferta, tra uomo e natura. Quello che ancora rimane di particolare interesse, oltre ai piccoli borghi quasi completamente disabitati e ai numerosi capitelli presenti sul territorio, è la chiesa parrocchiale, vera icona della religiosità dei valligiani. Questa importante opera mi ha stimolato ad approfondire alcuni aspetti della storia della Valle di Seren e il frutto di queste ricerche ora lo propongo al pubblico nella speranza che possa contribuire a far conoscere le nostre radici e aiutare a valorizzare ciò che i nostri avi costruirono in quei luoghi. In particolare ho rivolto le mie attenzioni alla parrocchia di San Luigi: alla costruzione della chiesa, all’erezione della nuova parrocchia e alle esigenze di autonomia e di indipendenza civile della popolazione. Nella convinzione di far cosa gradita ai numerosi emigranti e ai loro discendenti, sparsi in Italia e nel mondo, ho riportato le foto dell’interno della chiesa. Chi è lontano può così, almeno in parte, rivivere gli anni vissuti in Valle e ricordarsi degli antenati, del luogo dove essi deposero preoccupazioni e ritrovarono energie per affrontare le sfide presentate dalla vita. Il libro si conclude con l’elenco dei soprannomi e con alcuni dei miei versi in dialetto, così da mantenere ancora vivi quel linguaggio e quei suoni caratteristici che stanno pian piano scomparendo al contatto con dialetti e lingue diverse.
Questo nuovo libro vuole essere anche l’occasione per ricordare i 150 anni trascorsi dalla posa della prima pietra della chiesa e per riflettere sul come una popolazione in periodi difficili con scarse risorse economiche sia riuscita prima a costruire una chiesa di queste dimensioni e poi ad abbellirla al suo interno. Forse 150 anni non sono molti nella storia di una comunità; sono anni però da ricordare, se non altro per i sacrifici sostenuti dagli abitanti per la costruzione della chiesa, per le sofferenze patite durante le due guerre mondiali che hanno segnato profondamente la loro vita e per le avversità della natura incontrate nel vivere in quel luogo disagiato. Tutto ciò dà una precisa peculiarità alla frazione di Valle che l’ha resa nel tempo distinta dalle altre frazioni del Comune. Oggi frammenti vivi di vita e di cultura di questa comunità, che si va sempre più assottigliando, sono sparsi in varie parti del mondo e sopravvivono nel ricordo degli anziani. È quindi un preciso dovere di ognuno far conoscere la vita e la storia dei propri antenati e trasmettere i valori che li hanno sostenuti nel loro cammino, per dare alle future generazioni l’opportunità di coglierne gli aspetti più preziosi.”
I sentieri del cuore riguarda, in senso figurato, i sentieri della vita. Riassume molti viaggi, incontri prodigiosi in altre latitudini (5 i viaggi nell’altro emisfero) e in ogni parte del mondo. Raccontati spesso con dovizia di particolari si rifà a sentieri reali: dalla copertina che riprende le Dolomiti di Canazei alla Ghirardelli Square – San Francisco (in quarta di copertina) Un capitolo è dedicato a Sergio Leone ed Ennio Morricone, poichè l’autore è un profondo conoscitore del West americano. Si passa poi dalla poesia all’amore inteso, non solo a livello di coppia, ma come sentimento universale verso la natura e gli animali – in particolare i cani.
Guido Grassi laureato in economia ha per anni lavorato in banca. Si definisce amante sfrenato della vita, anticonformista, creativo, imprevedibile. Il suo sembrava un destino segnato, ma i fatti dimostrano il contrario e afferma di avere una esistenza straordinaria
Solo un angelo proveniente dal continente in cui gli “invisibili” affrontano avventure e missioni sempre sul filo del rasoio fermerà il Comandante. Una squadra di uomini pronti a tutto per salvare delle vite.Tra intrighi, segreti e discutibili amicizie, il protagonista cede al richiamo del cuore mentre il mondo e il suo Generale, sembrano avere ancora bisogno di lui e dei suoi uomini.
Una squadra di “senza nome” svela nel romanzo i lati oscuri e seducenti del continente nero, mentre una rete di rapporti controversi che attraversa deserti, oasi e giungle in cui i serpenti non sono gli esseri più velenosi, è la chiave per risolvere i casi “impossibili”.
Un racconto che nasce da fatti di cronaca realmente accaduti.
Laureato in Diritto internazionale ha sempre fatto l’imprenditore e il consulente. Da qualche anno si dedica ad aiutare imprenditori in difficoltà. Inquieto e curioso alterna alla sua professione, le passioni che più lo coinvolgono tra le quali la scrittura. Nei suoi racconti c’è molto del suo girovagare per il mondo. Attratto dal Medio oriente e i Paesi Asiatici, si immedesima, impara e sugge del loro passato, dei miti e delle usanze che sembrano dissetarlo. Una prosa cruda e a tratti politicamente scorretta che traspare spesso dai suoi titoli. L’angelo del deserto è il suo quarto libro
Andrea De Bernardin pubblica con edizioni DBS il suo secondo libro del quale dice “la mia Provincia è una delle poche interamente montane del nostro Paese, con le sue positività e le sue contraddizioni. Negli anni ho osservato attentamente il mutare della mia terra e della sua gente e, partendo proprio dall’esperienza personale, ho provato ad approfondire quella che definirei – la questione montagna – in un momento in cui essa vive evidenti difficoltà; con evidenti trasformazioni sociali, culturali, urbanistiche. Le certezze che facevano parte del vivere dei nostri nonni sono praticamente scomparse e se, da un lato, l’evoluzione ha comportato certamente un miglioramento complessivo degli stili di vita, dall’altro ha accelerato, sin troppo, drastici cambiamenti negli stessi abitanti della montagna. In buona parte del Paese la montagna sta letteralmente morendo ma salvarla e farle vivere una nuova vita non è impossibile”.
Andrea De Bernardin, nato e cresciuto ai piedi della Marmolada, sin da giovanissimo è appassionato di storia al punto da incentrare su di essa l’attività lavorativa e trarne ispirazione per diverse apprezzate pubblicazioni. Una fra tutte “La città di ghiaccio, guerra nelle viscere della montagna”, assieme al collega Michael Wachtler. E’ stato sindaco di Rocca Pietore per tre mandati (dal 2009 al 2024). Ha collaborato a numerose pubblicazioni sulla storia e sulle tradizioni ladine.

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